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Prot. n.7641 del 30/04/2019                                                                                                                               

Ai Docenti

Al personale ATA

Al DSGA

All’Albo online

Oggetto: INFORMAZIONE-FORMAZIONE ALUNNI SULLA SICUREZZA A SCUOLA. Preparazione prove di evacuazione. Anno scolastico 2018/2019.

In preparazione delle prove di evacuazione degli edifici, previste a breve scadenza, si ricorda che tutti gli insegnanti, i docenti e il personale tutto della Scuola devono informarsi e conoscere il Piano di emergenza della scuola che viene affisso all’albo.

I Coordinatori di Classe sono pregati di:

- Informare gli alunni relativamente alle regole, procedure, comportamenti da attivare in caso di emergenza e utili a prevenire i rischi in ambiente scolastico (si ricorda le planimetrie del piano di evacuazione sono esposte in tutti gli ambienti).

- Nominare alunni aprifila, chiudifila, e di assistenza ai compagni in difficoltà (ove previsto).

- Predisporre i moduli di evacuazione ( presenti nel registro di classe).

- Organizzare l' assistenza agli alunni DVA.

Si ricordano le seguenti indicazioni:

L’art. 20 del DLgs 81/08 succ. mod. e integr., relativo a diritti e obblighi del lavoratore sottolinea la necessità di collaborazione tra lavoratore (DOCENTE, NON DOCENTE e ALUNNO) e il datore di lavoro (DIRIGENTE SCOLASTICO) affinché la programmazione e gestione della sicurezza si riveli veramente efficace:

“Ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione ed alle istruzioni o ai mezzi forniti dal datore di lavoro”

La consapevolezza dei rischi in cui si può incorrere nell’ambiente scolastico, a casa, per la strada, a causa di situazioni di rischio o calamità naturali, la conoscenza delle misure di prevenzione/protezione e dei comportamenti e delle procedure, che è necessario attivare nelle situazioni rischiose, è la PRIMA DIFESA contro gli incidenti, gli infortuni e le malattie.

La scuola viene indicata come luogo privilegiato per la promozione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. A tal fine si riportano di seguito alcune informazioni fondamentali contenute anche nel piano di emergenza e di evacuazione di ogni plesso.

                                                                                                               

Il Dirigente Scolastico

Prof. Fabio Giona

                                      

PARTECIPAZIONE ALLA SICUREZZA

In tutte le norme in materia di sicurezza, ed in particolare in quelle più recenti, viene sottolineata l’importanza della partecipazione di tutti: i lavoratori di qualsiasi ordine e mansione devono, nei limiti delle loro possibilità e delle informazioni ricevute, contribuire all’attuazione delle norme di sicurezza.

In sintesi i docenti e i non docenti devono:

–       trasmettere agli studenti le informazioni riguardanti la sicurezza,sia discutendo direttamente con loro delle norme tecniche e comportamentali più importanti, sia dando l’esempio in prima persona di un corretto e sicuro atteggiamento all’interno dell’edificio scolastico (non fumare dove è vietato, non correre nelle scale, non parcheggiare vicino alle uscite di sicurezza e lungo i percorsi pedonali, etc.)

–       partecipare attivamente alle prove di evacuazione che, dovendo essere fatte a sorpresa, possono in certi casi anche coincidere con interrogazioni, compiti in classe o altre attività

–       comunicare ai responsabili (preside, responsabile della sicurezza, etc.) eventuali inadeguatezze di cui si viene a conoscenza (impianti elettrici non a norma, infiltrazioni, danneggiamenti ad impianti, etc.)

–       mettersi a disposizione per il coinvolgimento ad attività connesse con l’organizzazione e la gestione della sicurezza (squadre di emergenza, incontri formativi, etc.)

 

MODALITA’ OPERATIVE

NORME DI COMPORTAMENTO

INCENDIO

Un incendio   all’interno dell’edificio scolastico è per lo più limitato e non comporta estensione di rischio; in tal caso   è sufficiente l’intervento degli addetti antincendio della squadra “Gestione Emergenze”.

Tale situazione non comporta la messa in allarme di tutta la struttura.

In caso contrario, pur allertando gli addetti interni alla lotta antincendio, si dovrà comunque richiedere il tempestivo intervento dei VV.FF. .Il Dirigente Scolastico, o, in alternativa, il suo sostituto emanerà l’ordine di evacuazione della struttura. Qualora alcune classi abbiano le vie di fuga ostruite dall’incendio, rimarranno in aula in attesa dei soccorsi seguendo le norme di comportamento pure indicate

-      Se l'incendio si è sviluppato in classe esci subito chiudi la porta e segui le procedure d’evacuazione

-      Nelle vie di esodo (corridoi, atri, ecc.) in presenza di fumo in quantità tale da rendere difficoltosa la respirazione, camminare chini, proteggere naso e bocca con un fazzoletto bagnato (se possibile) ed orientarsi tramite il contatto con le pareti per raggiungere luoghi sicuri.

-      E’ preferibile tenersi per mano e rimanere calmi.

-      Se l'incendio è fuori della tua classe ed il fumo rende impraticabili le vie di uscita:

-        chiudi bene la porta e cerca di sigillare le fessure con panni possibilmente bagnati

-        apri l a finestra e chiedi soccorso

-        se il fumo non ti fa respirare filtra l'aria attraverso un fazzoletto, meglio se bagnato, e sdraiati sul pavimento

                                                      

 

MODALITA’ OPERATIVE

NORME DI COMPORTAMENTO

TERREMOTO

Non muoversi dalla classe in caso di terremoto. Al termine della scossa, il Dirigente Scolastico attiverà le procedure per l’evacuazione dell’edificio. Qualora alcune classi abbiano le vie di fuga ostruite da crolli di parte delle strutture, rimarranno in aula in attesa dei soccorsi seguendo le norme di comportamento riportate nella scheda 2.

Se ti trovi in aula:

-     Mantieni la calma

-     Non precipitarti fuori

-     Resta in classe e riparati sotto il banco

-     Allontanati da finestre, porte con vetri ed armadi

-     Se sei nei corridoi o nelle scale rientra nella classe più vicina

-     Dopo il terremoto, all'ordine di evacuazione, abbandona l'edificio seguendo le procedure d’evacuazione e raggiungi la zona di raccolta precedentemente indicata

-     Nel caso il danneggiamento delle strutture renda impossibile l’esodo delle persone, non sostare al centro degli ambienti; raggrupparsi possibilmente vicino alle pareti perimetrali o in aree d’angolo

-     Se sei all'aperto:

-     Mantieni la calma

-     Allontanati dall'edificio, dagli alberi, dai lampioni e dalle linee elettriche

-     Cerca un posto aperto

Incidenti di varia natura

Potrebbero occorrere a singole persone e, in tal caso, si richiede un intervento di pronto soccorso. Per fronteggiare incidenti di lieve entità, nell’edificio è presente un pacchetto di medicazione: tutti i componenti della squadra “Gestione Emergenze” sono stati informati riguardo alle procedure di pronto soccorso da attuare per questo tipo di incidenti.

In caso di grave incidente il Dirigente Scolastico o i Coordinatori per la sicurezza, o, ancora , i Collaboratori del DS/ Responsabili di sede provvederanno immediatamente alla chiamata di soccorsi esterni.

EVACUAZIONE

Di fronte a una situazione di emergenza, qualunque essa sia, il Dirigente Scolastico, o i propri sostituti, possono ritenere necessaria l’evacuazione immediata dell’edificio. L’ordine di evacuazione viene diffuso mediante un segnale d’allarme (SE PRESENTE QUELLO DELL’IMPIANTO ANTINCENDIO), oppure consistente in quattro suoni della campanella TRE SUONI BREVI DI (2-3 secondi) e un SUONO PROLUNGATO DELLA CAMPANELLA (non meno di 30 secondi), o nel segnale diffuso a mezzo TROMBETTA DA STADIO, MEGAFONO E A VOCE.

Alla diramazione del segnale d’allarme:

-        Mantieni la calma

-        Interrompi immediatamente ogni attività

-        Lascia tutto l'equipaggiamento (libri, abiti o altro)

-        Ricordati di non spingere, non gridare e non correre

-        Segui le vie di fuga indicate. Se il percorso di uscita della classe, indicato nella planimetria presente in aula, non è praticabile, sarà l’insegnante presente in aula che mediante il buon senso indicherà agli alunni l’uscita più vicina e sicura

-        Raggiungi la zona di raccolta assegnata

-        Collabora con l’insegnante per controllare le presenze dei compagni prima e dopo lo sfollamento.

Nelle operazioni di sfollamento, il docente dovrà assistere in modo particolare eventuali alunni disabili avvalendosi dell’aiuto dei collaboratori scolastici e degli altri alunni.

Una volta raggiunto il punto di raccolta esterno prestabilito, rimanere raggruppati in ordine; l’insegnante della classe provvederà a fare l’appello dei propri studenti e compilerà il modulo d’evacuazione presente nel registro stesso. Tale modulo sarà quindi consegnato al Dirigente Scolastico o il suo delegato informerà le squadre di soccorso esterne per iniziare la loro ricerca.

    

Il Dirigente Scolastico

                                                                                                                               Prof. Fabio Giona

   
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